Tutto quello che dovete sapere sullo zodiaco!

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Siete appassionati di Oroscopo? Non c’è settimana che passa senza un’attenta consultazione del famoso Oroscopo Internazionale? Siete abbonati a tutte le principali newsletter che trattano di astrologia e di quel che potrebbe accadere nella vostra giornata o nel vostro anno? Ebbene, probabilmente il seguente approfondimento vi verrà in soccorso, visto e considerato che abbiamo ora modo di elencare tutto ciò che dovete assolutamente sapere sul “funzionamento” dello Zodiaco.

Cominciamo con il ricordare che il termine Zodiaco deriva dalla parola greca “zodiakos”, che a sua volta indica un “cerchio” contraddistinto da immagini di animali. Non è dunque un caso che i nomi di animali siano così ricorrenti nell’astrologia. E non è nemmeno un caso che il riferimento al cerchio, o al circolo, sia riconducibile alla zona della sfera celeste che è delimitata proprio da due cerchi paralleli all’eclittica, a sua volta suddivisa in 12 segni corrispondenti alle costellazioni zodiacali.

Da questi spunti risulta altresì facile comprendere come l’individuazione dei segni zodiacali sia in realtà molto remota nel tempo, risalente forse già al XIV secolo a.C., ma per merito dei babilonesi (i greci invece si accorsero dell’esistenza di tali segni solo molto più tardi).

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Su tale base di intuizione, gradualmente vennero individuate tutte le costellazioni, a cominciare da quella dell’Ariete, una costellazione non particolarmente luminosa (anzi, è una delle più difficili da individuare). Ben diversa è la costellazione del Toro, che è invece ricca di stelle e ben visibile grazie ai suoi raggruppamenti.

La costellazione dei Gemelli è meglio visibile a ponente, in aprile, verso le 22: tale costellazione confina a ovest con Toro e Orione, e a est con il Cancro, che precede nell’elenco dei segni zodiacali. Proprio tale costellazione, ancor più dell’Ariete, è sostanzialmente priva di stelle luminose e dunque risulta essere poco evidente. A est confina con la costellazione del Leone, che si trova nella zona discendente dell’ellittica, occupando un buono spazio, e posto sotto le zampe della costellazione dell’Orsa maggiore, che la separa dal Leone minore.

Scorrendo ancora le costellazioni si incontra quella della Vergine, la cui visibilità culmina tra aprile e maggio: come altre costellazioni, anche questa non ha stelle significative ma, di contro, occupando quasi 1.300 gradi quadrati si aggiudica il secondo gradino del podio per estensione. Non è chiaramente visibile nemmeno le costellazione della Bilancia, che occupa uno spazio nella zona meridionale, e culmina proprio a Sud sul finire di giugno.

Proseguendo ulteriormente nell’elenco delle costellazioni incontriamo quella dello Scorpione, molto basso sull’orizzonte, sullo sfondo della Via Lattea. La costellazione è visitata dal Sole nell’ultima settimana di Novembre, con maggiore visibilità a aprile e luglio. Il Sagittario si trova invece ben al di sotto dell’equatore celeste, e dunque poco visibile alle nostre latitudini.

Il Sagittario confina a sua volta con il Capricorno, che come altre sue “colleghe” è poco appariscente. Il suo culmine viene comunque raggiunto tra la metà di luglio e la metà di agosto, con un posizionamento sostanzialmente basso all’orizzonte (per lo meno, per le nostre latitudini). Confina a nord-est con l’Aquario, che è una costellazione piuttosto estesa, ma senza stelle brillanti e dunque poco visibile a occhio nudo. Il suo passaggio in meridiano avviene nella prima metà di ottobre intorno alle ore 21, con il Sole che l’attraversa tra febbraio e marzo.

Infine, i Pesci: la costellazione viene attraversata dal Sole tra il 10 marzo e il 17 aprile, con culmine verso la fine di novembre. La costellazione è in grado di occupare una vasta area “oscura”, considerato che è priva di astri luminosi.

Con tale introduzione, speriamo di aver arricchito la vostra consapevolezza sugli astri e sullo Zodiaco.

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