Tagli corti uomo, le tendenze del prossimo autunno

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L’estate è ancora ben lungi dall’esaurire tutta la propria forza, ma è giunto il momento di concentrarsi su quel che accadrà nel corso del prossimo autunno sul fronte dei tagli corti uomo: quali saranno le tendenze dei prossimi mesi in tal senso?

Una prima linea di tendenza non può che essere attribuibile ai capelli corti con ciuffo: un look che fornisce un movimento ideale e permette di ricreare uno stile diverso dal solito, garantendo un buon dinamismo e un minore irrigidimento su look troppo rigorosi. Questo taglio è inoltre molto apprezzato soprattutto da coloro i quali hanno una chioma non liscia, come la mossa e la riccia, che possono trovarsi a proprio agio nella sfoltitura del volume dei capelli dietro e ai lati, per lasciare poi liberi i capelli di sfogarsi nella parte superiore. Nel caso in cui l’evento lo richieda, il ciuffo può essere piegato all’indietro o di lato, rendendo la pettinatura più sobria ed elegante.

Tra gli altri tagli di capelli corti uomo più consigliati c’è anche la soluzione dei corti con frangia, a lungo gettonata per tutti gli uomini stempiati, che in questo modo possono coprire la parte scoperta della propria fronte. Intramontabile, almeno per i prossimi mesi, anche il doppio taglio: un taglio di capelli corti uomo che non ha età, con rasatura forte sulle parti laterali e sulla zona posteriore della testa, per poi accorciare – senza esagerare – quella superiore.

Infine, tra i tagli corti uomo del prossimo autunno, non possiamo che segnalare quelli tirati all’indietro: una pettinatura che richiede un minimo di lunghezza sulla parte superiore (altrimenti i capelli rimarrebbero eccessivamente “sparati” verso l’alto), e che prevede che i capelli siano gettati all’indietro solamente sulla parte superiore, a creare una leggera onda che andrà a creare un discreto volume all’intero viso, regalando inoltre qualche centimetro in più ai ragazzi che non sono proprio… “altissimi”.

Che cos’è la Borsa e come investire online

Borsa

Ovunque si parla di Borsa e dei mercati ad essa collegati, ma nessuno spiega veramente che cos’è. Ci abbiamo provato noi, di seguito, con alcune semplici parole volte a far capire ai curiosi la definizione generica, per poi passare alla pratica con i metodi che ci consentono di investire online sui titoli azionari e obbligazionari.

La cosiddetta Borsa valori è, in parole povere, il luogo dove, ogni giorno, avviene la negoziazione di titoli emessi dalle società quotate. Queste contrattazioni avvengono in ogni parte del mondo: particolarmente nota Wall Street a New York, mentre in Italia il centro degli investimenti si trova a Milano, presso Piazza Affari. Vediamo, quindi, come investire e guadagnare con la borsa.

Investire in borsa

Al giorno d’oggi è possibile guadagnare con l’investimento in titoli di Borsa grazie ai broker online di opzioni binarie e contratti per differenza, acquistando derivati che fanno riferimento alle quotazioni reali delle azioni e di molti altri strumenti finanziari e non, come valute e materie prime. Il tutto avverrà senza commissioni (al contrario del prezzo che bisogna pagare agli intermediari con i metodi più comuni) e in base alle decisioni dell’utente, che avrà la piena autonomia nella gestione del suo account e delle mosse che vorrà effettuare.

Per investire in borsa da casa, quindi è necessario studiare le basi del trading e scegliere un buon broker che ci permetta di avere una piattaforma sempre disponibile ed efficiente per poter guadagnare con la borsa. A questo punto non ci resta che dare uno sguardo a quello che offre il mercato per capire quali sono i migliori broker per fare trading in borsa.

Broker per investire in borsa

Tra i migliori broker per investire in borsa non possiamo non segnalare alcuni pezzi da 90 come plus500, 24option e Fineco. Plus500 è un broker specializzato in contratti per differenza e permette di investire in molti asset differenti senza dover pagare commissioni di alcun tipo.

Anche 24option permette di fare trading professionale senza pagare commissioni ma lo strumento è differente, perchè qui parliamo di opzioni binarie. Infine non possiamo non citare Fineco, un broker che negli anni ha conquistato un nutrito gruppo di trader italiani con una piattaforma semplice e  versatile che permette di investire in borsa anche se non si è dei professionisti del settore.

Insomma a questo punto dovresti esserti fatto un’idea di quello che è la borsa e di come investire sui mercati finanziari. Ora sta a te metterti all’opera e cominciare a studiare per diventare un trader!

Guadagnare online con i sondaggi

Un ottimo modo per guadagnare online sono i sondaggi pagati. Per ricevere soldi basta rispondere a piccoli questionari di opinione con una durata che può variare tra i due ed i trenta minuti.

Nello specifico i sondaggi pagati sono dei questionari da compilare online. Le risposte possono essere sia a risposta chiusa, con la crocetta, riguardanti i gusti del sondaggista, i pareri e gli interessi su un prodotto commerciale e su argomenti generali. Vi sono molti siti che propongono questo servizio, molti di questi esistono ormai da quasi un ventennio.

Questo modo di guadagnare online non farà diventare ricco nessuno ma potrà realizzare qualche piccolo sogno. Il pagamento può variare da massimo un euro per i sondaggi di pochi minuti fino a quindici per i sondaggi che si posso protrarre più di un’ora.

Molte aziende già da anni si affidano ai sondaggi remunerati per sapere l’opinione del pubblico su determinate problematiche, servizi oppure prodotti.
In ultima istanza si può dire che guadagnare online con i sondaggi retribuiti è un buon modo per arrotondare lo stipendio.

Web Hosting: Traffico mensile

Web Hosting

Ogni qualvolta che un utente, navigando nella rete, accede al nostro sito web, non fa altro che inviare una richiesta, e ricevere la pagina web e i relativi file, prelevandoli dal server e ricostruendoli sul proprio computer.
Questo ovviamente, comporta uno scambio di dati (e dunque di byte) tra il computer “client” ed il server, un “traffico” di dati che occupa inevitabilmente la banda degli ISP (Internet Service Provider).
Ecco perché, ad ogni servizio di web hosting viene associata una certa quota di traffico mensile, ovvero un tot di MB o di GB che l’account, il sito del webmaster potrà generare.
Questa quota è solitamente molto ampia, decine di volte più grande rispetto allo spazio fisico offerto dallo stesso servizio, in quanto dobbiamo immaginare che ogni qualvolta che si accede ad una singola pagina web, viene generato un traffico almeno uguale (ma solitamente superiore) alla dimensione della stessa pagina web e dei relativi file.
A questo poi vanno aggiunti i KB inviati dal browser del “client” durante la navigazione, in quanto anche la semplice richiesta di visitare una certa pagina web comporta un invio di un tot di KB.
Per un sito dunque, che ha migliaia di accessi giornalieri, verrà generato un traffico mensile di grossissima entità, tanto che nelle offerte più professionali (e costose), il traffico mensile è illimitato.
In caso contrario, se l’account raggiunge il limite del traffico mensile concesso, i siti web appartenenti a quel particolare account non saranno più visitabili sino a quando il conteggio mensile del traffico non sarà azzerato.

Afte in bocca: cosa sono?

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Le afte orali, o più comunemente chiamate “afte della bocca”, sono lesioni della mucosa orale.

Le afte in bocca, queste piccole ulcerazioni (o abrasioni) della mucosa orale, che hanno un diametro che va dai due millimetri fino a qualcosa oltre il centimetro (casi molto rari), possono essere dolorose per contatto o anche spontaneamente.

Come riconosco le afte in bocca?

Innanzitutto occorre specificare che una lesione del tipo afta in bocca presenta sempre una forma più o meno circolare, con le caratteristiche tipiche della abrasione o anche dell’ ulceretta della mucosa. E’ moderatamente profonda e presenta, generalmente, una zona centrale di colore tendente al bianco ed una zona più periferica di colore rossastro.

Molto spesso la sua comparsa viene anticipata dal manifestarsi di bruciore proprio nella zona di mucosa orale dove poi insorgerà l’ afta stessa.

Afte in bocca: una, nessuna e centomila

Le afte orali, ahimè, tendono a ripresentarsi ad intervalli di tempo regolari, a recidivare. Nella stragrande maggioranza dei casi dopo che si è presentata la prima, che poi è regolarmente regredita fino alla scomparsa, molto probabilmente tenderà a presentarsene una seconda e poi, come dicevamo ad intervalli di tempo regolari, le altre. Non preoccupatevi, non stiamo affermando che la vostra vita verrà impegnata per la metà ad affrontare i fastidi delle afte in bocca (per le quali, oltretutto, non esiste una cura specifica, come vedremo in seguito), ma solo che l’ ultima vostra afta in bocca in ordine di tempo molto probabilmente non sarà l’ ultima della vostra vita.

Afte in bocca: perché le ho? Le posso curare?

Non sono ancora ben note le cause per le quali insorgono le afte in bocca: anche in questo caso, parafrasando Pirandello, potremmo affermare che le cause sono una nessuna e centomila. Molte le ipotesi avanzate: motivazioni psicosomatiche, allergie, cause autoimmuni, scompensi ormonali, infezioni, diete sbagliate ed anche cause genetiche.

Come anticipato sopra non esistono rimedi specifici: stanti le (probabili) cause più in alto elencate, qualsiasi alimento o integratore utile nell’ aumentare la nostra efficienza fisico-corporea (ed immunitaria) ed interventi mirati nella riduzione dello stress possono aiutare nel combattere l’ insorgenza delle afte in bocca.

Bambole e bambolotti: vanno ancora di moda?

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Natale sta arrivando e questi ultimi giorni possono essere impiegati per acquistare gli ultimi regali per le feste. Spesso i genitori si pongono una questione morale non da poco, ovvero: è giusto assecondare i desideri dei piccoli e acquistare modelli di giochi iperfuturistici, oppure vale la regola del bambolotto che fa felici tutti i bambini del mondo?

Bambole e bambolotti hanno da sempre reso lieti i bambini, in quanto vedono riflessi in loro dei piccoli amici, che li accompagnano senza fare tante storie nel loro mondo di incanto e fantasia. Questi giochi non potranno quindi mai passare di moda, in quanto si basano sull’ancestrale rapporto fra madre e figlio, soprattutto nel caso delle bambine. Il bambolotto aiuta inoltre i bambini a passare con maggiore sicurezza i momenti di sconforto e di paura, soprattutto se essi si legano al giocattolo e se lo portano in ogni dove.

In tempi moderni le bambole e i bambolotti hanno acquistato delle fattezze e delle caratteristiche futuristiche! In commercio è, infatti, possibile trovare modelli dotati di ogni optional, con biberon che si illuminano, sistemi pazzeschi legati agli accessori e chi più ne ha più ne metta. Un desiderio alla semplicità si è riscoperto, però, nelle bambole. Finalmente la vera antagonista della Barbie, modello di bellezza decisamente irraggiungibile, è stato introdotto nel mercato con l’arrivo della bambola Lammily, molto più semplice, reale e vicina ai canoni di bellezza esistenti. Fa sorridere guardare il video dove Lammily viene proposta alle bambine in comparazione alla Barbie. Il video, disponibile sul canale YouTube, mostra tante piccole bambine alle quali è stato chiesto quale modello preferiscano. La risposta è eclatante, Lammily vince 100 a 0, in quanto le bambine si rispecchiano in lei, la vedono più uguale alle sorelline e anche alla mamma.

Per questo Natale, la scelta del regalo ideale può quindi basarsi su un compromesso e generare un dono intelligente, vicino alla realtà e molto meno artificiale rispetto alle bambole futuristiche. La nostra bambina ci ha chiesto una bambola? Allora proponiamole un modello semplice, se non si tratta di Lammily, magari di una bambola o di un bambolotto dalle fattezze umane, semplici e vicine alle realtà. In questo modo il messaggio filtrato può essere duplice, in quanto basato sulla semplicità e sulla volontà di far crescere le bambine in modo sano e non ‘campato in aria’.

Certamente Barbie e i bambolotti futuristici hanno contribuito a creare il senso estetico di milioni di bambini in tutto il mondo, ma forse è arrivato il momento di scegliere giocattoli più concreti, in linea con il periodo storico che noi tutti stiamo vivendo. La fantasia e la creatività possono fare il resto e i genitori possono divertirsi a giocare con bambole e bambolotti di semplice fattura, creando vestitini colorati, aggiungendo un fiocco improvvisato sui capelli e chi può ne ha più ne metta!

via www.mammeoggi.it

Orzaiolo: sintomi e cure naturali

Orzaiolo

Con il termine orzaiolo si definisce l’infiammazione delle ghiandole sebacee a livello delle palpebre. Si presenta come un rigonfiamento rosso della stessa palpebra e sebbene non sia pericoloso può arrecare alla persona colpita molto fastidio.

In situazioni come queste le soluzioni possono essere due: aspettare che passi da solo oppure ricorrere ad alcuni rimedi naturali se l’entità è lieve, oppure in casi gravi è consigliabile rivolgersi al proprio medico curante il quale prescriverà la giusta terapia da prendere in considerazione.

Se in famiglia qualcuno ha l’orzaiolo bisogna adottare alcune misure cautelative del tipo:

  1. utilizzare asciugamani diversi

  2. lavarsi sempre le mani con acqua calda e sapone

  3. non strizzare l’orzaiolo perchè c’è il rischio di contagiare tutta quanta la palpebra

  4. iniziare il trattamento che ora andrò ad illustrare appena si avverte dolore, quindi prima della crescita dell’orzaiolo

  5. se i sintomi che si avvertono tendono a peggiorare consultare immediatamente il proprio medico curante

  6. evitare di truccare gli occhi perchè potrebbe verificarsi un maggior attacco di batteri

  7. lavarsi le mani dopo aver toccato l’occhio

Anche se assomiglia ad un brufolo è di vitale importanza non spremerlo perchè erroneamente a quanti molti pensano, è molto sensibile. Quindi il problema potrebbe peggiorare ancora di più.

Potete trovare alcuni rimedi per curare l’orzaiolo sul sito http://www.orzaiolo.com/

Per poter rafforzare le difese naturali dell’organismo contro i batteri è possibile ricorrere alle proprietà delle bacche di ribes nero. Basta diluire in poca acqua 50 gocce al mattino. Dopo aver imbevuto un bastoncino di cotone, cercare di tamponare con delicatezza l’orzaiolo, avendo l’accortezza di non far entrare il liquido nella parte interna dell’occhio.

Anche i fiori di Eufrasia e Camomilla possono rivelarsi altrettanto utili. La sua procedura è molto semplice: bollire in un pentolino 2 cucchiaini della miscela in questione in 250 ml di acqua. In seguito, filtrare e lasciare intiepidire per una ventina di minuti. Dopodichè è possibile procedere con il lavaggio oculare.

Come scaricare gratis musica da Youtube

Youtube

Sembrava impossibile è invece scaricare gratis musica da Youtube è diventato possibile e, per giunta, semplicissimo. Molti siti e programmi offrono la possibilità oggigiorno di scaricare gratis musica da Youtube ma affinché ognuno di voi possa utilizzare il sito/il programma più conforme a sé scegliendo tra molteplici opportunità, eccovi un breve elenco di tutte le risorse utili da poter utilizzare per raggiungere il vostro scopo.

Tra i siti utili e i programmi più efficienti per scaricare gratis musica da Youtube troviamo:

Audio Thief (http://www.audiothief.com/) un sito in lingua italiana che consente di scaricare tutta la musica che desiderate estraendola direttamente dai video su Youtube convertendoli in mp3. E’ efficiente ed estremamente semplice da utilizzare. Occorre, infatti, copiare soltanto l’URL della pagina in cui visualizzate il video e incollarlo nell’apposita barra bianca posta in fondo alla pagina dopodiché, premendo “Convert”, il gioco è fatto! Inoltre, e ci tengo a precisarlo, la cosa che differenzia questo sito dai molti siti che circolano in rete come “i migliori siti per scaricare musica da Youtube” sta nel fatto che, Audio Thief sceglie in automatico il video con la più alta risoluzione al fine di estrarre la miglior traccia audio possibile e, semmai voleste, vi permette di ritagliarla a vostro piacimento.

VIDtoMP3 (http://www.vidtomp3.com/) e ListenToYouTube (http://www.listentoyoutube.com/), altri due siti da prendere in considerazione per scaricare tracce audio dai video pubblicati su Youtube. Si utilizzano come il precedente copiando il link che designa il video interessato e incollandolo nell’apposita barra posta sotto la scritta  Enter Video url below to convert into MP3”. Come suggerisce la dicitura, la traccia audio del video verrà estratta e salvata in formato mp3 una volta che avrete cliccato sul tasto “Download” e solo dopo che avrete impostato la qualità audio preferita tra Standard Quality e High Quality.

FLVTO.com (http://flvto.com/) è della stessa tipologia dei precedenti solo che, in molti casi e per alcuni file, risulta più veloce e, di conseguenza, pratico. La procedura è la stessa per cui dopo che avrete copiato nello spazio apposito il link del video e aver dato avvio al processo, la traccia audio sarà estratta dal video da voi scelto e convertita in mp3.

Freesound (http://freedsound.com/) e Clip.dj (http://clip.dj/#) si discostano un po’ da tutti i siti nominati fino ad ora soprattutto per le modalità di utilizzo. Accedendo a questi siti, infatti, non occorre copiare l’URL della pagina di Youtube contenente il video ma semplicemente utilizzare le rispettive barre di “Ricerca Musica” per cercare il video contenente la traccia audio che volete scaricare semplicemente inserendovi il nome della stessa canzone o dell’artista che la propone. Una volta individuato il video interessato sarà possibile guardarlo, ascoltare la traccia audio e scaricarlo in formato mp3.

Abelssoft (http://www.abelssoft.net/youtube-song-downloader.php) si tratta di un software scaricabile tramite il link qui postato e utilizzabile con estrema facilità. Una volta che avrete seguito tutti i passaggi necessari all’installazione dello stesso vi si aprirà una schermata in cui, in alto a sinistra, potrete vedere il pulsante “Cerca” grazie al quale potrete ricercare il video che vi interessa. Mostrati tutti i risultati, potrete visualizzare le anteprime di ogni video e poi scaricare quello che ritenete migliore semplicemente cliccando su “Download Musica”, “Download Video” o su “Download Video e Musica” a seconda delle vostre esigenze. Utilizzando questo programma è possibile scaricare più contenuti contemporaneamente e visualizzare lo stato di avanzamento di ogni download in atto.

Potremmo elencare siti su siti e programmi su programmi per scaricare musica gratis da Youtube anche se quelli appena elencati sono tra i più utilizzati ed efficienti. E con questo è tutto. A voi la scelta.

Capelli: 5 acconciature rubate alle star

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Molte volte le star diventano importanti fonti di ispirazione per le nostre acconciature, soprattutto quando le creazioni si accompagnano a sontuosi abiti da red carpet. Non solo, in quanto le acconciature delle star anticipano spesso le tendenze di stagione, per cui possono essere riprese da tutte le donne che amano sentirsi a passo con le tendenze del momento.Vediamo assieme 5 acconciature ‘rubate’ alle star durante il 2015.

1. Lo chignon di Rihanna. La trasformista cantante Rihanna non smette di stupirci e lo fa con questa acconciatura apparentemente semplice ma, nella realtà, ricca di ingegno. Si tratta di uno chignon morbido, raccolto in alto e fissato con una treccia realizzata con gli stessi capelli oppure con un’extension. Ideale per chi ha capelli lunghi e non scalati, questa acconciatura regala immediato ordine alla figura e si presenta perfetta per accompagnare le occasioni mondane, nonché per il lavoro di tutti i giorni. Un vero e proprio passe partout!

2- I nodi di trecce di Diane Krueger: l’eclettica e brava attrice sfrutta il suo biondo miele lasciando spesso sciolta la sua folta chioma. In questo caso, l’attrice ha optato per un raccolto un po’ hippie, realizzato con due trecce laterali fermate sulla nuca fra di loro. Il risultato è giocoso e si presenta ideale sia per i ricevimenti che per le occasioni mondane più frizzanti. Attenzione alla riga, quella centrale regala un immediato effetto ‘figlia dei fiori’, mentre quella laterale si presenta più semplice da portare e decisamente più sofisticata.

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3- Il raccolto messy di Blake Lively. Chi ha detto che i capelli wild sono fuori moda? Questo raccolto, sfoggiato con gioia da Blake Lively, rivela una grande forza di carattere, perché i capelli sono leggermente spettinati e la chioma si perde tra una treccia interna acconciata ad arte. Selvaggio e perfetto per il periodo estivo, questo messy può essere reso più invernale con l’impiego di un accessorio importante, come un elastico gioiello che completa la treccia.

4- La coda bassa di Alessandra Ambrosio. Che la pony tail fosse un must di stagione l’avevamo capito, ma questa versione sfoggiata da Alessandra Ambrosio conferma i nostri trend. L’acconciatura si basa su una coda di cavallo leggermente spettinata ma resa elegante dalla chiusura realizzata con i capelli stessi. Il tocco in più? Un mondo di brillantezza ottenuto con i giusti prodotti di finishing, rigorosamente glossy!

5- Il soft bob di Taylor Swift. Si tratta di un caschetto mosso ‘ad arte’ ovvero arricchito da onde perfettamente impostate sulla parte frontale. Il soft bob così realizzato si presenta perfetto per i capelli biondi, ma dona moltissimo anche alle donne dai capelli neri e bruni. L’effetto ordinato dei boccoli regala un aspetto scenografico all’insieme, per cui l’acconciatura può essere impiegata senza indugio nelle occasioni più importanti, in quanto si tratta di un mood raffinato ed elegantissimo.

I tagli di capelli più belli proposti dalle star non si fermano qui, in quanto molte sono state le ispirazioni alle quali abbiamo assistito lo scorso anno. Se vogliamo cercare un denominatore comune, possiamo trovarlo nella volontà di apparire naturali, anche nelle versioni di acconciature più elaborate. In attesa di conoscere i trend per la stagione estiva 2015, possiamo perseguire questo stile e coltivare la nostra parte più wild, manifestandola nelle acconciature riservate ad ogni occasione!

Azotemia alta: sintomi pericolosi

L’ azotemia alta ha sintomi pericolosi. Prima di tuto ci si accorge di avere un livello elevato di azotemia nel sangue, solitamente dalla pelle che diventa secca e irritabile. La pelle è anche soggetta a bruciature anche a seguito di un semplice strusciamento. Debellare l’azotemia alta e i suoi sintomi vi aiuterà a debellare problemi cardiaci e renali, comuni comunque anche a colesterolo alto e ipertensione. Colesterolo alto, ipertensione e azotemia alta sintomi, possono essere debellati con farmaci mirati o con una corretta alimentazione.

Prima di tutto dovete bere molta, ma molta acqua. L’acqua vi purificherà perché eliminerà le scorie dai reni e dal vostro organismo. Vi farà dimagrire e vi aiuterà a sconfiggere colesterolo alto, ipertensione azotemia alta con i suoi sintomi. Poi dovete fare anche un po’ di ginnastica, che non guasta mai. Vi farà sentire meglio, più liberi e leggeri e anche più determinati. Basteranno 30 minuti al giorno di camminata veloce per trovare subito dei benefici. Sia per il colesterolo alto, che per la ipertensione che per l’azotemia alta e i suoi sintomi. Problemi che si possono sconfiggere mangiando meglio, quindi aumentando il consumo di frutta e verdura, bevendo molta acqua, evitando i dolci, e i cibi ricchi di sale, affettati e insaccati compresi.

Anche gli amidi vanno ridotti e quindi poca pasta e poco pane dovranno essere alla base della vostra dieta. Mangiate bene e fate ginnastica per combattere colesterolo alto, azotemia alta e ipertensione. Tre patologie gravi che possono condurre alla morte. Azotemia lata ha sintomi pericolosi che possono portare alla gotta e la tubercolosi, quindi molto meglio bloccarla sul nascere. Così come La ipertensione e il colesterolo alto. Patolgie pericolose che fanno male al cuore a talvolta ai reni. Mangiare bene e usare farmaci adatti prescritti dal medico, vi faranno stare meglio.