Che cos’è la Borsa e come investire online

Borsa

Ovunque si parla di Borsa e dei mercati ad essa collegati, ma nessuno spiega veramente che cos’è. Ci abbiamo provato noi, di seguito, con alcune semplici parole volte a far capire ai curiosi la definizione generica, per poi passare alla pratica con i metodi che ci consentono di investire online sui titoli azionari e obbligazionari.

La cosiddetta Borsa valori è, in parole povere, il luogo dove, ogni giorno, avviene la negoziazione di titoli emessi dalle società quotate. Queste contrattazioni avvengono in ogni parte del mondo: particolarmente nota Wall Street a New York, mentre in Italia il centro degli investimenti si trova a Milano, presso Piazza Affari. Vediamo, quindi, come investire e guadagnare con la borsa.

Investire in borsa

Al giorno d’oggi è possibile guadagnare con l’investimento in titoli di Borsa grazie ai broker online di opzioni binarie e contratti per differenza, acquistando derivati che fanno riferimento alle quotazioni reali delle azioni e di molti altri strumenti finanziari e non, come valute e materie prime. Il tutto avverrà senza commissioni (al contrario del prezzo che bisogna pagare agli intermediari con i metodi più comuni) e in base alle decisioni dell’utente, che avrà la piena autonomia nella gestione del suo account e delle mosse che vorrà effettuare.

Per investire in borsa da casa, quindi è necessario studiare le basi del trading e scegliere un buon broker che ci permetta di avere una piattaforma sempre disponibile ed efficiente per poter guadagnare con la borsa. A questo punto non ci resta che dare uno sguardo a quello che offre il mercato per capire quali sono i migliori broker per fare trading in borsa.

Broker per investire in borsa

Tra i migliori broker per investire in borsa non possiamo non segnalare alcuni pezzi da 90 come plus500, 24option e Fineco. Plus500 è un broker specializzato in contratti per differenza e permette di investire in molti asset differenti senza dover pagare commissioni di alcun tipo.

Anche 24option permette di fare trading professionale senza pagare commissioni ma lo strumento è differente, perchè qui parliamo di opzioni binarie. Infine non possiamo non citare Fineco, un broker che negli anni ha conquistato un nutrito gruppo di trader italiani con una piattaforma semplice e  versatile che permette di investire in borsa anche se non si è dei professionisti del settore.

Insomma a questo punto dovresti esserti fatto un’idea di quello che è la borsa e di come investire sui mercati finanziari. Ora sta a te metterti all’opera e cominciare a studiare per diventare un trader!

Guadagnare online con i sondaggi

Un ottimo modo per guadagnare online sono i sondaggi pagati. Per ricevere soldi basta rispondere a piccoli questionari di opinione con una durata che può variare tra i due ed i trenta minuti.

Nello specifico i sondaggi pagati sono dei questionari da compilare online. Le risposte possono essere sia a risposta chiusa, con la crocetta, riguardanti i gusti del sondaggista, i pareri e gli interessi su un prodotto commerciale e su argomenti generali. Vi sono molti siti che propongono questo servizio, molti di questi esistono ormai da quasi un ventennio.

Questo modo di guadagnare online non farà diventare ricco nessuno ma potrà realizzare qualche piccolo sogno. Il pagamento può variare da massimo un euro per i sondaggi di pochi minuti fino a quindici per i sondaggi che si posso protrarre più di un’ora.

Molte aziende già da anni si affidano ai sondaggi remunerati per sapere l’opinione del pubblico su determinate problematiche, servizi oppure prodotti.
In ultima istanza si può dire che guadagnare online con i sondaggi retribuiti è un buon modo per arrotondare lo stipendio.

Web Hosting: Traffico mensile

Web Hosting

Ogni qualvolta che un utente, navigando nella rete, accede al nostro sito web, non fa altro che inviare una richiesta, e ricevere la pagina web e i relativi file, prelevandoli dal server e ricostruendoli sul proprio computer.
Questo ovviamente, comporta uno scambio di dati (e dunque di byte) tra il computer “client” ed il server, un “traffico” di dati che occupa inevitabilmente la banda degli ISP (Internet Service Provider).
Ecco perché, ad ogni servizio di web hosting viene associata una certa quota di traffico mensile, ovvero un tot di MB o di GB che l’account, il sito del webmaster potrà generare.
Questa quota è solitamente molto ampia, decine di volte più grande rispetto allo spazio fisico offerto dallo stesso servizio, in quanto dobbiamo immaginare che ogni qualvolta che si accede ad una singola pagina web, viene generato un traffico almeno uguale (ma solitamente superiore) alla dimensione della stessa pagina web e dei relativi file.
A questo poi vanno aggiunti i KB inviati dal browser del “client” durante la navigazione, in quanto anche la semplice richiesta di visitare una certa pagina web comporta un invio di un tot di KB.
Per un sito dunque, che ha migliaia di accessi giornalieri, verrà generato un traffico mensile di grossissima entità, tanto che nelle offerte più professionali (e costose), il traffico mensile è illimitato.
In caso contrario, se l’account raggiunge il limite del traffico mensile concesso, i siti web appartenenti a quel particolare account non saranno più visitabili sino a quando il conteggio mensile del traffico non sarà azzerato.