Gastrite nervosa: sintomi e i giusti trattamenti

Gastrite La gastrite è l’infiammazione della mucosa gastrica. Questa situazione si verifica quando i succhi gastrici sono prodotti in quantità superiore al normale.

Sono moltissimi gli esperti che affermano che la causa principale della gastrite nervosa è dovuta ad uno stato psicologico.

I sintomi che si riscontrano sono molteplici:

  1. tosse secca persistente: in mancanza di episodi di raffreddamento, la tosse secca è un principale sintomo di infiammazione della mucosa gastrica e di reflusso gastroesofageo

  2. aumento degli episodi di defecazione: può rappresentare un altro sintomo

  3. gonfiore addominale

  4. nausea e vomito

  5. alitosi

  6. senso perenne di acidità nello stomaco

Se ci si accorge che i punti appena illustrati fanno parte della propria vita quotidiana, allora può darsi che si soffra di gastrite nervosa.

Come è possibile prevenire la gastrite nervosa?

gastrite nervosa

Come è stato illustrato precedentemente, la gastrite nervosa è fortemente legata ad uno stato psicologico: lo stress. Quindi la vita troppo stressante e frenetica ci può rendere sensibili all’insorgenza di tale problema.

Per tanto la prima cura è proprio la prevenzione. A tale riguardo è necessario prendere in considerazione i seguenti accorgimenti:

  • masticare lentamente: per poter prevenire l’infiammazione della mucosa gastrica, è necessario masticare il cibo molto lentamente

  • fare attività fisica: anche qui l’attività fisica gioca un ruolo determinante per il benessere psicologico

  • lavorare sulla respirazione: per prevenire tale disturbo può essere utile imparare a respirare con il diaframma.

Per quanto concerne invece il trattamento, sicuramente i farmaci donano sollievo ma è soltanto un momento transitorio, quello che è necessario fare è cambiare il proprio stile di vita, le proprie abitudini.

Quindi a tal senso è necessario stare molto attenti all’alimentazione. Sono da evitare tutti i cibi acidi e acidificanti, tutte le sostanze alcoliche e le bevande a base di caffeina.

E’ stato appurato da alcune ricerche che un alimento particolarmente utile per curare la gastrite nervosa è l’avocado.

E voi care lettrici cosa ne pensate?

Dimagrire con un pò di movimento quotidiano

Dimagrire-velocemente

Siete ferme da mesi (o da anni), ma avete finalmente capito che per poter dimagrire velocemente è necessario abbinare il giusto regime alimentare con un pò di sana dieta? Ebbene, niente paura: riprendere a fare un pò di movimento non è affatto difficile, anzi. Il consiglio è tuttavia quello di iniziare con un’attività semplice per non sovraccaricare l’organismo – né esigere troppo di colpo!, per esempio andando a camminare. Bellissimo articolo su come dimagrire velocemente sul sito Donna Beauty 

La camminata può infatti celare una ricca serie di benefici. Non ci credete? La camminata è facile, economica e tanto benefica, tanto che le ricerche scientifiche hanno dimostrato che agisce come una vera e propria medicina, molto apprezzata da tutto l’organismo.

Ma quanto bisogna camminare per averne benefici? In linea di massima, se iniziate a dedicare a questa attività circa 30 minuti al giorno a questa attività e lo fate a buon ritmo (non si tratta solo di passeggiare, ma di accelerare in maniera tale da solleticare le azioni dei muscoli), i benefici sono molti: potete infatti ridurre il colesterolo, contrastare l’ipertensione, tenere sotto controllo la glicemia, migliorare la capacità polmonare e ridurre anche il rischio di soffrire di cardiopatie e tumori.

Come se non bastasse, comunque, l’attività non serve solo a puntare a un dimagrimento veloce, bensì migliora l’umore e combatte l’ansia e lo stress.

Tornando all’obiettivo del dimagrire velocemente, giova segnalare come qualsiasi esercizio aerobico è efficace a questo scopo, se viene effettuato in modo corretto, ma soprattutto se si è sufficientemente costanti nel tempo. In tal merito, il nostro suggerimento, al fine di ottenere risultati duraturi nel tempo, è certamente quello di iniziare sempre con un ritmo lento e aumentarlo successivamente in modo progressivo. Bisogna dunque arrivare a un punto massimo (non bisogna superare l’80% della frequenza cardiaca massima), mantenere questa intensità per 20-25 minuti e tornare a ridurre gradualmente l’intensità dell’esercizio.

Per poter incrementare l’intensità, a vostra volta, dovreste cercare di aumentare la velocità della camminata, o camminare su una superficie con cambiamenti di terreno (pendenze, dislivelli), che incrementi la difficoltà di fruizione, o ancora usare bastoncini da nordic walking per enfatizzare il movimento coordinato di braccia e gambe. Un’altra possibilità è accrescere la resistenza all’esercizio, per esempio reggendo pesi da 500 grammi fra le mani o sacchetti di sabbia ai polsi.

Se infine fuori fa freddo e il tempo è brutto, niente vi vieta di organizzare una palestra in casa, o andare in una palestra per una sana socializzazione. Ricorrendo al tapis roulant, infatti, i I benefici sono esattamente gli stessi di una camminata. Dunque, quando il tempo non consente l’attività all’aperto, potete benissimo camminare sul tapis roulant, regolando la velocità e l’inclinazione della superficie su cui camminate. Comodo, no?

Bambole e bambolotti: vanno ancora di moda?

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Natale sta arrivando e questi ultimi giorni possono essere impiegati per acquistare gli ultimi regali per le feste. Spesso i genitori si pongono una questione morale non da poco, ovvero: è giusto assecondare i desideri dei piccoli e acquistare modelli di giochi iperfuturistici, oppure vale la regola del bambolotto che fa felici tutti i bambini del mondo?

Bambole e bambolotti hanno da sempre reso lieti i bambini, in quanto vedono riflessi in loro dei piccoli amici, che li accompagnano senza fare tante storie nel loro mondo di incanto e fantasia. Questi giochi non potranno quindi mai passare di moda, in quanto si basano sull’ancestrale rapporto fra madre e figlio, soprattutto nel caso delle bambine. Il bambolotto aiuta inoltre i bambini a passare con maggiore sicurezza i momenti di sconforto e di paura, soprattutto se essi si legano al giocattolo e se lo portano in ogni dove.

In tempi moderni le bambole e i bambolotti hanno acquistato delle fattezze e delle caratteristiche futuristiche! In commercio è, infatti, possibile trovare modelli dotati di ogni optional, con biberon che si illuminano, sistemi pazzeschi legati agli accessori e chi più ne ha più ne metta. Un desiderio alla semplicità si è riscoperto, però, nelle bambole. Finalmente la vera antagonista della Barbie, modello di bellezza decisamente irraggiungibile, è stato introdotto nel mercato con l’arrivo della bambola Lammily, molto più semplice, reale e vicina ai canoni di bellezza esistenti. Fa sorridere guardare il video dove Lammily viene proposta alle bambine in comparazione alla Barbie. Il video, disponibile sul canale YouTube, mostra tante piccole bambine alle quali è stato chiesto quale modello preferiscano. La risposta è eclatante, Lammily vince 100 a 0, in quanto le bambine si rispecchiano in lei, la vedono più uguale alle sorelline e anche alla mamma.

Per questo Natale, la scelta del regalo ideale può quindi basarsi su un compromesso e generare un dono intelligente, vicino alla realtà e molto meno artificiale rispetto alle bambole futuristiche. La nostra bambina ci ha chiesto una bambola? Allora proponiamole un modello semplice, se non si tratta di Lammily, magari di una bambola o di un bambolotto dalle fattezze umane, semplici e vicine alle realtà. In questo modo il messaggio filtrato può essere duplice, in quanto basato sulla semplicità e sulla volontà di far crescere le bambine in modo sano e non ‘campato in aria’.

Certamente Barbie e i bambolotti futuristici hanno contribuito a creare il senso estetico di milioni di bambini in tutto il mondo, ma forse è arrivato il momento di scegliere giocattoli più concreti, in linea con il periodo storico che noi tutti stiamo vivendo. La fantasia e la creatività possono fare il resto e i genitori possono divertirsi a giocare con bambole e bambolotti di semplice fattura, creando vestitini colorati, aggiungendo un fiocco improvvisato sui capelli e chi può ne ha più ne metta!

via www.mammeoggi.it

Capelli: 5 acconciature rubate alle star

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Molte volte le star diventano importanti fonti di ispirazione per le nostre acconciature, soprattutto quando le creazioni si accompagnano a sontuosi abiti da red carpet. Non solo, in quanto le acconciature delle star anticipano spesso le tendenze di stagione, per cui possono essere riprese da tutte le donne che amano sentirsi a passo con le tendenze del momento.Vediamo assieme 5 acconciature ‘rubate’ alle star durante il 2015.

1. Lo chignon di Rihanna. La trasformista cantante Rihanna non smette di stupirci e lo fa con questa acconciatura apparentemente semplice ma, nella realtà, ricca di ingegno. Si tratta di uno chignon morbido, raccolto in alto e fissato con una treccia realizzata con gli stessi capelli oppure con un’extension. Ideale per chi ha capelli lunghi e non scalati, questa acconciatura regala immediato ordine alla figura e si presenta perfetta per accompagnare le occasioni mondane, nonché per il lavoro di tutti i giorni. Un vero e proprio passe partout!

2- I nodi di trecce di Diane Krueger: l’eclettica e brava attrice sfrutta il suo biondo miele lasciando spesso sciolta la sua folta chioma. In questo caso, l’attrice ha optato per un raccolto un po’ hippie, realizzato con due trecce laterali fermate sulla nuca fra di loro. Il risultato è giocoso e si presenta ideale sia per i ricevimenti che per le occasioni mondane più frizzanti. Attenzione alla riga, quella centrale regala un immediato effetto ‘figlia dei fiori’, mentre quella laterale si presenta più semplice da portare e decisamente più sofisticata.

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3- Il raccolto messy di Blake Lively. Chi ha detto che i capelli wild sono fuori moda? Questo raccolto, sfoggiato con gioia da Blake Lively, rivela una grande forza di carattere, perché i capelli sono leggermente spettinati e la chioma si perde tra una treccia interna acconciata ad arte. Selvaggio e perfetto per il periodo estivo, questo messy può essere reso più invernale con l’impiego di un accessorio importante, come un elastico gioiello che completa la treccia.

4- La coda bassa di Alessandra Ambrosio. Che la pony tail fosse un must di stagione l’avevamo capito, ma questa versione sfoggiata da Alessandra Ambrosio conferma i nostri trend. L’acconciatura si basa su una coda di cavallo leggermente spettinata ma resa elegante dalla chiusura realizzata con i capelli stessi. Il tocco in più? Un mondo di brillantezza ottenuto con i giusti prodotti di finishing, rigorosamente glossy!

5- Il soft bob di Taylor Swift. Si tratta di un caschetto mosso ‘ad arte’ ovvero arricchito da onde perfettamente impostate sulla parte frontale. Il soft bob così realizzato si presenta perfetto per i capelli biondi, ma dona moltissimo anche alle donne dai capelli neri e bruni. L’effetto ordinato dei boccoli regala un aspetto scenografico all’insieme, per cui l’acconciatura può essere impiegata senza indugio nelle occasioni più importanti, in quanto si tratta di un mood raffinato ed elegantissimo.

I tagli di capelli più belli proposti dalle star non si fermano qui, in quanto molte sono state le ispirazioni alle quali abbiamo assistito lo scorso anno. Se vogliamo cercare un denominatore comune, possiamo trovarlo nella volontà di apparire naturali, anche nelle versioni di acconciature più elaborate. In attesa di conoscere i trend per la stagione estiva 2015, possiamo perseguire questo stile e coltivare la nostra parte più wild, manifestandola nelle acconciature riservate ad ogni occasione!